Blog documentario dello scambio Erasmus+ in BG, DE, I, H e P e altre esperienze KA1, KA2
mercoledì 14 ottobre 2015
domenica 19 aprile 2015
Betzdorf - ultimo giorno
Marienberge, 17 Aprile 2015
Ultima giornata. Il sole, arrivato con noi e gli altri amici della Bulgaria, Ungheria e Portogallo, ci ha accompagnato ancora per tutta la giornata.
Oggi siamo stati a Magonza. Partiti presto - troppo presto! - con il pullman di Georg, uomo tutto fare qui.
Siamo arrivati al Landtag, il parlamento regionale. Qui ci aspettava Thomas, prof di storia del Freiherr von Stein Gymnasium di Betzdorf.
Insieme al capo dell'ufficio stampa del parlamento e ad alcuni studenti tedeschi siamo entrati nel palazzo che accoglie i locali in cui si riuniscono le varie commissioni parlamentari e la grande aula dove avvengono le riunioni plenarie locali del parlamento.
C'era un atmosfera solenne ma accogliente.
All'interno del parlamento, i ragazzi tedeschi ci hanno descritto il sistema politico del loro Land, la Renania-Palatinato. Quindi, dopo aver pranzato nel ristorante del parlamento, abbiamo incontrato un rappresentate del Landtag , che ci ha descritto alcune azioni portate avanti dal governo della sua regione. Fra queste l'accoglienza dei rifugiati politici, soprattutto di provenienza mediorientale.
Successivamente, alcuni piccoli alunni della quinta classe della scuola di Betzdorf hanno esposto un progetto che li vede coinvolti: il Klassenrat, il parlamento di classe. Un'attività per educare i ragazzi alla democrazia e, nel contempo, risolvere i problemi della classe.
Nel pomeriggio ci siamo concessi un po' di tempo libero in giro per il centro della città. Abbiamo visto il duomo e un museo dedicato al grande inventore della stampa, Johannes Gutenberg, di cui abbiamo visto, in una stanza blindatissima, alcune delle bibbie originali da lui stampate per la prima volta nel XV secolo, esattamente tra il 1452 e il 1455. Grande emozione!
La giornata è proseguita a cena. In un mulino antico restaurato, l'ensamble musicale della scuola , la “Blasorchestra” diretta dalla collega Annette, ha allietato con alcune canzoni la nostra cena "typisch deutsch!"
Würstel, Salami, Reibekuhchen, insalata di patate, birra e molto altro ancora , che abbiamo mangiato con gusto, fra risate, canti, balli e la consapevolezza che anche qui ci vogliono molto bene.
Un grazie di cuore al prof Jens, coordinatore tedesco, agli altri amici e colleghi di Betzdorf: Thomas, Annette, Torsten, Simone, Janette.; ai loro ragazzi, insieme ai quali hanno curato questi splendidi giorni.
Siamo tutti, insegnanti e studenti, ancora molto entusiasti e soddisfatti di queste giornate.
Ci vediamo in Italia! Arrivederci ad Ottobre
venerdì 17 aprile 2015
Betzdorf - III giorno
Marienberge, 15 Aprile 2015
Oggi è stata una giornata molto impegnativa, dedicata alla formazione dei mediatori e alla presentazione dei lavori delle varie delegazioni.
Ci siamo divisi in gruppi, e i nostri partner tedeschi ci hanno spiegato il percorso per diventare mediatori degli studenti. Da 10 anni ormai nella loro scuola selezionano queste figure in base a determinate qualità e al profitto scolastico. Dopo una formazione intensiva di 4 giorni possono iniziare a svolgere il loro compito.
I mediatori hanno un protocollo da seguire e regole precise. Queste sono state presentate ai nostri ragazzi anche attraverso la lettura del loro documento istituzionale e attraverso simulazioni e giochi di ruoli.
La nostra tutor, Janette, ci ha spiegato le varie tappe della conversazione che i mediatori devono seguire per dirimere le controversie e le liti tra i loro coetanei.
Ai nostri studenti sono stati presentati svariati casi in cui hanno potuto sperimentare anche il ruolo del mediatore in prima persona, parlando tedesco. Alla fine del percorso di formazione anche noi abbiamo ricevuto l’attestato di “Streitschlichter” (mediatore di situazioni conflittuali) che ci abilita alla formazione di altri studenti e alla prosecuzione dell’esperienza anche nel nostro Istituto.
Un altro momento determinante è stato quello delle presentazioni dei lavori svolti finora da ciascun paese, secondo i vari argomenti attribuiti all'inizio del progetto.
All'Italia è toccato l'arduo compito di trattare il tema della famiglia. I ragazzi hanno presentato, in lingua tedesca, lo svolgimento del lavoro nelle classi e nei gruppi, e quali prodotti saranno realizzati alla fine del progetto.
La platea, composta da docenti e studenti dei paesi partner del progetto, ha apprezzato il loro impegno e le competenze linguistiche evidenziate.
Alla sera si è svolta la riunione di management per calendarizzare i successivi incontri.
La partita Bayern Monaco-Porto ha chiuso in allegria la giornata in un clima di sportività e rilassatezza.
giovedì 16 aprile 2015
Betzdorf - II giorno
Il video realizzato durante la visita guidata a Colonia
Marienberge, 14 Aprile 2015
Giornata molto intensa quella di oggi!
Come al solito sveglia verso le 7 e poi colazione al piano terra con tutti i membri delle
delegazioni dei paesi partner di progetto.
Ore 9:00 tutti sul bus che ci porta alla stazione di Wissen. Prendiamo il treno guidati dalla
presenza rassicurante di Jens capo della delegazione tedesca. Dopo un’ora di treno scendiamo
in centro a Colonia, dove ci aspettano due guide che ci accompagnano nel cuore della città
tedesca più vicina alle nostre radici. “Colonia ara Agrepinensis” Colonia fondata dagli antichi
romani; e il suo cuore pulsante ci accoglie nel Duomo gotico iniziato nel 1248 e terminato
ben 900 anni dopo, testimone di alterne vicende storiche. L’edificio ci appare grande e
maestoso con le sue guglie slanciate nella ricerca del cielo, luminoso con le sue vetrate figlie
di diverse epoche storiche, dalle più antiche alle più recenti (l’ultima realizzata nel 2007).
Purtroppo guardiani severi ci ricordano che alle 12 il Duomo deve chiudere ai turisti per
ospitare una commemorazione ufficiale, alla quale non son ammessi sguardi curiosi e forse
troppo indiscreti.
Affascinati dalla sua atmosfera fuori dal tempo ci avviamo all’ uscita , riluttanti ma
obbedienti….
Un altro sguardo alle guglie gotiche e ci tuffiamo nel cuore della “Altstadt”, la città vecchia,
ricca di memorie romane . La nostra attenzione viene richiamata dalla prof. Giurlani che ci
racconta la storia della fontana degli Heinzelmännchen , gnometti volenterosi che una donna
curiosa ha fatto ruzzolare giù da una scala… e poi tutti nella Kneipe storica di Colonia, la
“Früh”.
Qui ci buttiamo sulle specialità regionali - dietro consulenza della prof. Giurlani, che
eccezionalmente consente agli alunni di provare la famosa birra di Colonia: un bicchiere a
testa di Kölsch non puo’ far danno!............
Appena il tempo di fare una passeggiatina in centro e sul lungo Reno – “der Vater Rhein” il
padre Reno- come dicono i tedeschi, e via di nuovo in treno con destinazione Bonn.
Miracolo! Nessuno si perde nel passaggio tra treno e metro’… grazie alla presenza di Jens che
ci guida con la sua mano alzata, sventolando un foglio per farsi seguire da un gruppo carico di
una cacofonia di mille voci e lingue diverse…
Alle ore 15:30 arriviamo tutti al museo della storia tedesca. Molliamo zaini e sacchetti carichi
dei risultati di uno shopping veloce e selvaggio negli appositi contenitori e ci catapultiamo
indietro di 70 anni, ripercorrendo poi la storia delle due Germanie fino alla loro riunificazione.
Momenti un po’ faticosi, ma alleggeriti dalla traduzione simultanea della prof. Percorso
coinvolgente; peccato che il tempo a disposizione voli e noi siamo già di nuovo in viaggio
verso Siegburg e da lì verso Hennef , dove ci attende una cenetta nel “paradiso delle frittate”.
A pancia piena e stanchi morti riprendiamo il treno che ci riporta a Wissen. Qui ci aspetta il
bus per l’albergo. Una doccia “mujto veloz” – come dice Joao, il nostro collega Portoghese- e
poi tutti a nanna, dopo aver scritto il nostro report quotidiano.
Buona notte a tutti e a domani!!!
martedì 14 aprile 2015
Meeting Erasmus+ a Betzdorf
Dal 12 a 17 Aprile 2015 una delegazione per ogni paese europeo coinvolto in Erasmus+ sarà presente a Betzdorf in Germania.
Questo il video dell'arrivo del gruppo italiano composto, questa volta, anche da studenti.
Questo il video dell'arrivo del gruppo italiano composto, questa volta, anche da studenti.
martedì 2 dicembre 2014
L'intervista a Radio Dobrudsha
Durante la permanenza a Dobrich i rappresentanti dei gruppi nazionali sono stati intervistati da Radio Dobrudsha sugli obiettivi del progetto e sui lavori che proseguiranno fino al 2016.
Una sintesi dell'intervista è stata poi riportata dal quotidiano locale di cui vedi l'immagine scansionata qui sopra.
La nostra collega Emma Giurlani, referente del gruppo italiano, è quella nella foto in basso a sinistra, gli altri, in senso antiorario sono quella ungherese, il tedesco e la portoghese. In testa l'organizzatrice della Bulgaria, Svetlana.
Sfido chiunque che non sia bulgaro a provare a tradurre il pezzo, ma nei prossimi post cercheremo di esplicitare meglio le nostre intenzioni, condivise ed integrate al lavoro degli altri gruppi europei.
A presto!
domenica 30 novembre 2014
Workshop: comunicazione scolastica per la soluzione dei conflitti
Lingua veicolare degli incontri era il tedesco ma, per ragioni pratiche in quanto non tutti conoscevano questa lingua, sono stati forniti materiali e traduzioni simultanee in inglese, a volte anche dal bulgaro per la presenza di esperti locali.
Dei suddetti documenti non abbiamo ancora il formato digitale ma solo quello cartaceo; sintetizzo qui brevemente i punti di intervento.
L'incontro si è svolto presso la scuola superiore "Dimitar Talev" di Dobrich.
Il workshop si è basato sulla tecnica BATNA/WATNA , acornimo di Best or Worst Alternative To a Negotiated Agreement, ovvero: analisi delle soluzioni alternative delle controversie.
Prima fase
Inizialmente la collega della Bulgaria ci ha mostrato una presentazione dal titolo:
Mediation: skills to implement strategies and techniques
in cui sono stati puntualizzati i seguenti passaggi:
- The Conflicts
- Mutual exclusion
- Reasons
- The Hostility
- How to deal with it?
- Conflict Management
- What to do -Empathy!
- Method: intervention of a third party
- Strategies for dealing with conflicts through mediation
- Strategy - 1: Facilitation
- Strategy - 2: Evaluation
- Strategy - 3: Transformation
- Six steps of the process
- Practical exercise
Seconda fase
Successivamente si è analizzata l'escalation di un conflitto:
- Consolidating of the opinion
- Polarization of thinking/feeling
- Change in empathy
- The parties seek supporters
- Discrediting the enemy
- Threatening strategies and demonstration of force
- Dehumanization of the enemy and evidence of violence
- Crushing into parts and destroying the enemy as a condition for your own survival
- Total confrontation at the price of own destruction
Terza fase
Quindi si è passati ad analizzare un caso concreto di conflitto tra studenti e possibile mediazione. In pratica si trattava di scrivere su un foglio attaccato alla schiena del vicino, un dialogo tra le parti relativamente ad uno dei punti in questione.
Successivamente, al termine di ciascun intervento nel quale si leggeva ciò che un collega aveva scritto, tutti votavano con un sì o un no la coerenza rispetto alle richieste.
Complessivamente il risultato è stato di circa 300 voti favorevoli e 50 contrari.
Quarta fase
L'ultima fase si è svolta prima a coppie poi in quattro gruppi misti per nazionalità, anche qui prendendo un primo caso di studio tra studente-studente o studente e famiglia.
Andavano segnalati cinque punti utilizzati per risolvere il caso secondo la tabella:
The most commonly used techniques for mediation
declinata in otto modalità di intervento:
- Periphrasis
- Acceptance (Recognition)
- Translation (Restructuring)
- Summarizing
- Clarification
- Defining expectation
- Checking of the assumptions
- Parallel switching of roles
Nel secondo caso di studio il gruppo di lavoro dei colleghi era composto da:
- le due parti in causa
- un mediatore
- un vice mediatore
- un osservatore
In particolare le due parti in conflitto dovevano drammatizzare una situazione, (nel mio caso ero uno studente buttato fuori casa dai genitori perché non faceva il suo dovere a scuola) e gli altri dovevano intervenire con le tecniche appropriate a risolvere la controversia.
Al termine c'è stato un feedback in cui tutti i gruppi hanno sottolineato come non ci sia una modalità univoca di soluzione ma, delle tecniche sopra esposte, si siano cercati interventi integrati.
sabato 29 novembre 2014
Dobrich: quarto giorno
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Il gruppo dei docenti è sempre più affiatato. Colazioni, pranzi, cene e riunioni/incontri vari hanno contribuito a creare un clima veramente produttivo, collaborativo e stimolante.
Ognuno apporta qualcosa di nuovo e interessante al progetto con competenze diverse.La mattina del giovedì è stata dedicata alla visita dei luoghi più caratteristici intorno a Dobrich.
I ragazzi della scuola ospitante ci hanno fatto da guida turistica e ci hanno mostrato le bellezze della residenza estiva della regina Maria di Romania. A seguire la visita al giardino botanico e un allevamento di cozze. La giornata si è conclusa con uno spettacolo organizzato dalla scuola per festeggiare i 65 anni della fondazione della scuola stessa. Siamo stati coinvolti in balli e canti della tradizione folkloristica Bulgara Nel Teatro del paese.
Gli studenti sul palco hanno dato dimostrazione di estrema serietà, professionalità, impegno e bravura guidati ovviamente dai loro insegnanti. Il dirigente ha salutato le delegazioni di Erasmus+ nel cocktail finale.
Ci siamo lasciati con tante idee, accordi per i prossimi impegni istituzionali previsti dal progetto..
Ognuno di noi torna a casa più ricco dai confronti e gli scambi di idee e opinioni avvenuti in questi giorni.
Appena rientreremo relazioneremo alla commissione Erasmus+ interna alla nostra scuola e tradurremo il materiale che ci è stato fornito per una maggiore divulgazione.
Cercheremo di organizzarci e di attivarci immediatamente perché la ricaduta didattica nella scuola sia proficua.
mercoledì 26 novembre 2014
Dobrich: terzo giorno
Giornata ancora più impegnativa quella di oggi.
Al mattino le delegazioni dei cinque paesi europei sono state accompagnate a visitare i tre principali luoghi di interesse culturale della città e della regione: il museo etnografico, il museo della letteratura e quello archeologico. Le tre visite ci hanno offerto uno spaccato interessante ed approfondito dell'anima culturale bulgara.
Pausa pranzo con cibo tipico locale, poi di corsa al lavoro.
Con l'aiuto di un'esperta altamente qualificata, presso l'Istituto Superiore per il Turismo dell'Università locale, abbiamo affrontato il tema della gestione e mediazione di situazioni conflittuali.
Il workshop plurilingue ha avuto una parte teorica e una successiva traduzione pratica con simulazione di situazioni problematiche e della loro gestione, attraverso l'utilizzo di varie tecniche di mediazione.
La documentazione dei lavori odierni sarà curata dalla prof.ssa Giurlani e pubblicata in inglese e in tedesco nella rivista specializzata dell'Università.
La giornata è stata faticosa, ma sicuramente coinvolgente e produttiva, e si è conclusa con una cena alla presenza del Capo d'Istituto della scuola ospitante e con l'esecuzione di danze popolari da parte degli allievi della stessa scuola. I ragazzi hanno coinvolto spiritosamente i docenti nelle loro danze con la partecipazione divertita di tutti i presenti.
Alla prossima...
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Dobrich: secondo giorno
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L'apertura dei lavori é stata molto coinvolgente. Le ragazze del liceo ospitante, in abiti tradizionali, si sono esibite in una danza popolare su melodia internazionale.
Gli studenti ci hanno illustrato le caratteristiche principali della loro città e in generale del loro paese. La mattinata poi e proseguita con le presentazioni dei vari Istituti da parte delle singole delegazioni.
I partners hanno mostrato i progetti e le attività principali, attraverso video e fotografie, cercando di fornirci un'idea del loro sistema scolastico e le priorità del piano dell'offerta formativa.
L'Istituto Giuseppe Luosi è stato abilmente presentato dalla nostra collega Emma Giurlani.
Dopo una pausa caffè, la coordinatrice bulgara della KA 2 Svetlana, insieme ad Eva dell'Ungheria, hanno cercato di chiarire i particolari relativi agli aspetti finanziari della gestione del progetto. Non siamo purtroppo riusciti ad avere risposte univoche ai dubbi espressi in merito dalle varie delegazioni, dato che le risposte delle agenzie nazionali a tale proposito sono ancora vaghe.
La giornata e poi proseguita, dopo una breve pausa pranzo, con un incontro in municipio e un intervista alla radio locale dei capi delle delegazioni dei paesi partner di progetto. Emma, Jens, Cristina, Svetlana e Eva hanno risposto alle domande dell'intervistatrice, illustrando gli aspetti educativi fondamentali che caratterizzano il concerto a più mani del nostro progetto.
Il percorso continuerà domani dopo una bella serata conviviale.
Ad majora!
martedì 25 novembre 2014
Dobrich: primo giorno
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La prima cena insieme
Tutti in piedi prima dell'alba, tranne una che non ha sentito la sveglia, direzione aeroporto Marconi di Bologna.
Passando attraverso Vienna, siamo arrivati a Varna alle ore 13:50, ora locale (un'ora in più di fuso orario). Mezz'ora di pullman ed eccoci a Dobrich, nell'hotel Izida.
Qui incontriamo subito gli altri colleghi tedeschi provenienti da Betzdorf (90 km da Colonia) e quelli ungheresi da Budapest, che hanno condiviso con noi il volo da Vienna a Varna.
Il clima è cordiale e il benvenuto caloroso, per fortuna perché fuori fa un freddo polare (-2°C).
Facciamo subito amicizia intorno ad una tavola, parliamo delle nostre scuole e ci confrontiamo sulle nostre realtà. Domani dovremmo essere al completo con l'arrivo della delegazione portoghese.
Ci lasciamo nel tardo pomeriggio e ci ritroviamo intorno alle ore 19:00 con la coordinatrice del progetto Erasmus + KA2 di Dobrich, Svetlana Varbanova, che ci illustra il programma della settimana. Saranno giornate intense, dense di impegni ed incontri, ma anche di momenti di progettazione, di confronto e di condivisione di idee ed esperienze. Già domani è prevista un'intervista alla radio locale per le ore 16:00 delle nostra collega Emma Giurlani, del collega tedesco Jens Woellnere e della coordinatrice ungherese Eva Mathyas.
L'adattamento è stato immediato tanto che ciascuno ha adottato un avatar bulgaro.
Marina è diventata Irina, Emma Yvanka, Emanuela Galina; la metamorfosi di Renato è ancora più complessa, con noi adesso c'è Boris Aliosha Dimitri. Per fortuna continua a mantenere la dignità dello sgangherato gruppo la Frau Viva Karenina.
sabato 22 novembre 2014
In partenza per Dobrich
Dal 24 al 28 Novembre 2014 il nostro istituto, l'IIS "Giuseppe Luosi" Di Mirandola - MO, è ospite a Dobrich in Bulgaria per l'incontro Erasmus+ con altre quattro scuole europee. Insieme a noi cinque docenti, ci saranno altri venti colleghi provenienti da: Germania, Portogallo, Ungheria e Bulgaria.
Il tema che tratteremo sarà:
"La risposta della scuola ai problemi giovanili"
Questo blog ha il compito di documentare l'esperienza di scambio e di ricerca del primo degli incontri in programma.
Se sei interessato ai lavori del progetto, seguici. Posteremo questi articoli anche su Facebook.
A presto!
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